
Quale sovranità digitale europea? Questioni educative, politiche e tecnologiche
Un momento di confronto tra ricercatori, esperti di tecnologia digitale, giornalisti, rappresentanti del mondo politico e delle istituzioni sul tema sempre più centrale della sovranità digitale europea. Questo è l’obiettivo del convegno annuale organizzato dal Digital Transformation and Wellbeing Lab (DiTWeL), il centro di ricerca interdipartimentale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca che studia l’impatto delle tecnologie digitali sulla qualità della vita, raccogliendo ricercatori e ricercatrici di 7 Dipartimenti dell’Ateneo. L’evento, accessibile a tutti previa registrazione, si terrà il prossimo 13 novembre presso l’Aula Mosconi dell’Edificio U6 della suddetta Università.
“Quale sovranità digitale europea? Questioni educative, politiche e tecnologiche” è il titolo del convegno che vedrà la partecipazione di studenti, rappresentanti della comunità accademica, professionisti e politici interessati ad approfondire uno degli aspetti più rilevanti della rivoluzione tecnologica in corso. La sovranità digitale, ovvero l’indipendenza strategica europea nel settore delle nuove tecnologie, non si limita infatti alla sostituzione dei fornitori di software, ma chiama in causa anche aspetti etici, morali e geopolitici che non possono più essere ignorati.
Ad aprire il convegno – dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, Marco Emilio Orlandi, e un’introduzione del Direttore del DiTWeL, Marco Gui – sarà un atteso keynote speech di Riccardo Luna. Giornalista, editorialista del Corriere della Sera e divulgatore italiano specializzato in innovazione, tecnologia e trasformazione digitale, primo direttore di Wired Italia, Riccardo Luna ha pubblicato nel 2026 il libro “Qualcosa è andato storto. Come i social network e l’intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro”, un’acuta disamina dell’evoluzione della Rete e del sempre più stretto rapporto fra tecnologia, informazione e democrazia.
Seguiranno gli interventi di due esperti, provenienti da diversi ambiti professionali. Jacopo Franchi, social media manager di professione, autore del sito web “Umanesimo Digitale” e di tre saggi sui social media e il governo della Rete, analizzerà i motivi dello straordinario successo del News Feed di Facebook e della fortissima crescita di TikTok tra la popolazione giovanile. A seguire l’intervento di Fabio Bortolotti, attivista digitale, conosciuto con il nome d’arte di Kenobit, autore del libro “Assalto alle piattaforme | Riprendiamoci Internet”, che approfondirà vizi e virtù delle nuove piattaforme decentralizzate riunite nella comunità online del Fediverso.
Quali le possibili soluzioni, quali gli strumenti a disposizione dei governi, delle autorità, dei legislatori per contrastare il predomino delle Big Tech e favorire la nascita di un’industria digitale europea?
A rispondere a questa domanda saranno chiamati Andrea Cangini, ex-senatore, segretario generale della Fondazione Einaudi e direttore dell’osservatorio “Carta, Penna e Digitale”, Giulia Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione, consigliera comunale di Milano, Lavinia Mennuni, senatrice di Fratelli d’Italia, Marianna Madia, deputata di Italia Viva. Gli ospiti, ispiratori di alcune fra le più importanti leggi e proposte di legge sul digitale, si confronteranno in occasione della tavola rotonda conclusiva, con l’obiettivo di favorire lo scambio e la nascita di idee e proposte che possano tenere al centro della nuova ondata tecnologica la persona umana, le sue unicità, il suo benessere.
13 novembre 2026, h 14:00 – 17:00 | Aula Mosconi, Edificio U6, Università degli Studi di Milano-Bicocca
